venerdì 9 marzo 2012

Messaggio INPS sugli obblighi di sorveglianza sanitaria

L’INPS ha pubblicato il Messaggio n. 23003/2011 riguardate gli obblighi sul lavoro per quanto riguarda gli adempimenti in materia di salute e sicurezza con particolare riferimento alla convocazione e al dovere del lavoratore di sottoporsi a controlli sanitari.

Le attività legate alla sorveglianza sanitaria, espletate dal Medico competente rivestono il carattere della obbligatorietà per i soggetti destinatari, valutazione ai fini della responsabilità disciplinare

Datore di lavoro, dirigenti, preposti, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, medico competente e lavoratori sono tenuti a rispettare gli obblighi previsti, nell’ambito del ruolo ricoperto, funzionali ad assicurare migliori condizioni lavorative.

In tale contesto, le attività legate alla sorveglianza sanitaria, espletate dal Medico competente, oltre ad avere particolare rilievo nella prevenzione, rivestono il carattere della obbligatorietà per i soggetti destinatari, in aderenza alla previsione dell’art. 20, comma 2, lett. i, del richiamato D.lgs. n. 81 del 2008 (“i lavoratori devono [...] sottoporsi ai controlli sanitari previsti [...] o comunque disposti dal medico competente”).

La convocazione tramite posta elettronica del lavoratore per gli accertamenti sanitari, disposta dal Medico competente e comunicata anche per conoscenza al dirigente della struttura di appartenenza, costituisce un obbligo per il dipendente.

La mancata presentazione alla prescritta visita medica, ove non giustificata da impossibilità sopraggiunta, è inevitabilmente oggetto di valutazione ai fini della responsabilità disciplinare.

l’INPS inoltre invita i datori di lavoro di portare a conoscenza del personale il contenuto del presente messaggio.

mercoledì 7 marzo 2012

Consiglio superiore di Sanità: Rischi uso Telefoni cellulari

Secondo il parere del Css le conoscenze scientifiche oggi non consentono di escludere l’esistenza di causalità quando si fa un uso molto intenso del telefono cellulare. Va quindi applicato, soprattutto per quanto riguarda i bambini, il principio di precauzione.

Il Consiglio superiore di sanità ha affrontato la questione dei rischi potenziali di uno smodato uso di telefoni cellulari nella seduta del 15 novembre.

In linea con gli studi dell’Agenzia internazionale della ricerca sul cancro (IARC) e in accordo con l’Istituto superiore di sanità, il Consiglio superiore rileva che non è stato finora dimostrato alcun rapporto di causalità tra l’esposizione a radio frequenze e le patologie tumorali.

Tuttavia le conoscenze scientifiche oggi non consentono di escludere l’esistenza di causalità quando si fa un uso molto intenso del telefono cellulare.

Va quindi applicato, soprattutto per quanto riguarda i bambini, il principio di precauzione, che significa anche l’educazione ad un utilizzo non indiscriminato, ma appropriato, quindi limitato alle situazioni di vera necessità, del telefono cellulare.

lunedì 5 marzo 2012

Maniglioni antipanico non CE

In data 24 dicembre è stato pubblicato il D.M. 6 dicembre 2011 che prevede alcune modifiche al D.M. 3 novembre 2004. Questo decreto ha dato una proroga per la sostituzione dei dispositivi di apertura, maniglioni antipanico e maniglie, facendo quindi slittare il termine per la sostituzione al 16 febbraio 2013 anziché 16 febbraio 2011 come previsto dal DM 3 novembre 2004.


Ricordiamo che i dispositivi di apertura devono essere installati e sostituiti secondo i seguenti criteri:
a) sulle porte delle vie di esodo, qualora sia prevista l’installazione di dispositivi, devono essere installati dispositivi almeno conformi alla norma UNI EN 179 o ad altra a questa equivalente, qualora si verifichi una delle seguenti condizioni:

venerdì 2 marzo 2012

Ascensori: norme tecniche in vigore dal 1 gennaio 2012

A partire dal 1 gennaio 2012 con il relativo emendamento A3, sarà reso operativo un altro blocco di modifiche ed ampliamenti delle norme armonizzate UNI EN 81-1&2 in vigore.

L’entrata in vigore di un emendamento alle norme armonizzate, coincide con il fatto che l’impianto messo in esercizio da quella data (più precisamente la data relativa al Certificato di Conformità CE, rilasciato dall’installatore) deve essere allineato all’emendamento entrato in vigore.

Ciò ovviamente comporta che i costruttori degli impianti ascensori devono predisporre il tutto in tempo utile: infatti i tempi che passano dall’ordine da parte del Cliente sino alla messa in esercizio possono anche superare i sei mesi. Il Cliente quindi deve essere già anzitempo informato che gli verrà fornito un impianto che tiene già conto (sei mesi prima!) dell’emendamento in arrivo.

giovedì 1 marzo 2012

Corsi

Primo Soccorso Aziende di gruppo A-B-C e aggiornamenti

Data: dal 19 Marzo 2012

Orario: dalle 9 alle 13 - dalle 14 alle 18

Giorno: Lunedì e Mercoledì

CASTEL MAGGIORE

Il corso verrà svolto anche presso la filiale di Imola dal 10/04/2012

mercoledì 29 febbraio 2012

MUD e SISTRI: nuove scadenze

La G.U. n. 302 del 29 dicembre 2011 pubblica il Decreto-Legge 29 dicembre 2011, n. 216 sulla proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

Prevede, tra l’altro, all’art. 13 (“Proroga di termini in materia ambientale”), comma 3., che il termine di entrata in operatività del Sistema SISTRI è differito al 2 aprile 2012 anziché al 9 febbraio.

Rimane comunque ferma l’eccezione prevista a favore dei piccoli produttori di rifiuti pericolosi, in relazione ai quali il Sistri non potrà scattare prima del 1° giugno 2012.

Inoltre la G.U. n. 298 del 23 dicembre 2011 pubblica il D.M. 12 novembre 2011 con la proroga per la dichiarazione MUD 2011 al 30 aprile 2012 (rispetto alla attuale scadenza del 31.12.2011, prevista dal D.M. 17 dicembre 2009) da parte dei soggetti obbligati, produttori iniziali di rifiuti e delle imprese di recupero e di smaltimento dei rifiuti, con riferimento alle attività di produzione, gestione e smaltimento di rifiuti compiute nel corso del 2011, tramite l’utilizzo della modulistica contenuta nel DPCM 27 aprile 2010 - MUD 2010 - oppure in alternativa, la compilazione e l’invio telematico di appositi moduli che saranno pubblicati sul portale SISTRI).

lunedì 27 febbraio 2012

INAIL: OT 24 nuovo e formazione luoghi confinati

E’ possibile scaricare dal sito dell’INAIL il nuovo modello OT 24 (e relativa guida aggiornata) per richiedere il bonus malus all`Inail. Il termine per la presentazione delle domande è il 29 febbraio 2012. Tra gli interventi che danno diritto all’ agevolazione anche la formazione dei lavoratori che hanno accesso in ambienti confinati, ma soltanto se espletata prima del 23 novembre 2011 (entrata in vigore del dpr n. 177/2011 che ha approvato il regolamento per la qualificazione di imprese e lavoratori autonomi che operano in ambienti confinati o sospetti d`inquinamento). Lo precisa, tra l`altro, l`istituto assicuratore nella nota protocollo n. 753112011. 

Nuove regole. Il bonus malus è uno speciale incentivo, sotto forma di riduzione del premio assicurativo, che l`Inail riconosce alle imprese che effettuano interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dei luoghi di lavoro. Con il DM 3 dicembre 2010 l`incentivo è di maggiore entità per le imprese con basso numero di lavoratori per ridursi gradualmente con il crescere della dimensione aziendale: fino a 10 dipendenti sconto del 30%; da 11 a 50 dipendenti sconto del 23%; da 51 a 100 dipendenti sconto del 18%; da 101 a 200 dipendenti sconto del 15%; da 201 a 500 dipendenti sconto del 12%; oltre 500 dipendenti sconto del 12%. 

D`intesa con le Parti sociali, l`Inail ha rivisitato le tipologie degli interventi che danno accesso all`incentivo, nonché i criteri di concessione e, conseguentemente, anche i contenuti della modulistica in uso. Tra l`altro, l`Inail ha favorito un maggiore automatismo nell`autorizzare lo sconto da parte degli uffici, eliminando i campi a testo libero dalla modulistica e la necessità di allegare documentazione in fase di richiesta: le verifiche saranno effettuate esclusivamente in una fase successiva, tramite procedura a campione. La tipologia degli interventi è stata aggiornata in relazione all`innovazione delle norme in materia di prevenzione; tra questi, quelli concernenti la formazione dei lavoratori, in particolare di quelli che accedono in ambienti confinanti. A seguito dalla pubblicazione del dpr n. 177/2011 di riforma della disciplina.

sabato 25 febbraio 2012

Principali Scadenze

SCADENZE SICUREZZA
28 FEBBRAIO
Adempimento: invio delle schede informative sui dati di produzione e di vendita dai titolari di stabilimenti di produzione, di autorizzazioni e di esercizio di vendita di prodotti fitosanitari e di coadiuvanti di prodotti fitosanitari, destinati all’utilizzo agricolo o all’esportazione.

Soggetti: titolari di stabilimenti di produzione, di autorizzazioni e di esercizio di vendita di prodotti fitosanitari e di coadiuvanti

Adempimento: tutte le Aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro (pre-requisiti) possono richiedere la riduzione fino al 30% del premio INAIL

E’ necessario che l’azienda abbia effettuato, nell’anno precedente a quello in cui chiede la riduzione, interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro e, precisamente, un intervento di particolare rilevanza tra quelli indicati nella Sez. A del modello di domanda o, in alternativa, almeno tre interventi tra quelli indicati nelle restanti Sezioni del modello di domanda, di cui almeno uno nel settore della formazione e della informazione dei lavoratori. L’Azienda deve presentare o spedire all’INAIL, entro il 28 febbraio 2012 dell’anno per il quale la riduzione è richiesta, una domanda su apposito modello predisposto dall’INAIL.

Il modello è disponibile presso tutte le Sedi INAIL insieme alla relativa Istruzioni per la compilazione. La domanda può essere presentata online alla sezione Punto Cliente

Soggetti: datori di lavoro di imprese

29 FEBBRAIO

Adempimento: avvio operatività SISTRI


La legge 14 settembre 2011 n.148, pubblicata sulla G.U. n.216 del 16/09/2011, recante “conversione in legge con modificazioni del decreto-legge del 13 agosto 2011 n.138” ripristina pienamente il sistema informatico di tracciabilita’ dei rifiuti, modificando l’articolo 6 del provvedimento approvato ad agosto

Il termine per l’entrata in operatività’ del SISTRI è prorogato al 9 febbraio 2012 per tutti i soggetti tenuti all’utilizzo del sistema.Unica eccezione è relativa ai produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti per i quali la legge 106 del 12 luglio 2011 prevede che la data di entrata in vigore, che comunque non poteva essere anteriore al 1 giugno 2012, venga fissata tramite un ulteriore Decreto.

venerdì 16 dicembre 2011

Collaborano con Sigea...



Alessandra Gualandi
Consulente del lavoro
Via F.lli Cervi, n. 3B - 40024 Castel S. Pietro T. (BO)
Tel.  051/6958704
E-mail.  studiogualandi@libero.it
Centro Contabile Euro
Commercialista
Via Primavera, n. 26/B  -  40026  Imola  (BO)
Tel.  0542/635184
E-mail.  grabiagi@tin.it
CO. SER.  Soc. Coop. a r.l.
Elaborazione Dati Contabili e Servizi per le Aziende
Via La Malfa, n. 33/1  -  40026  Imola  (BO)
Tel.  0542/641253
Sito Internet.  www.coser.org
E-mail.  info@coser.org
Consorpromo S.r.l.
Sviluppo servizi globali per le aziende
Via Mori, n. 6  -  40054  Budrio loc. Prunaro  (BO)
Tel.  051/6920790
Sito Internet.  www.consorpromo.com
E-mail.  info@consorpromo.com

mercoledì 14 dicembre 2011

Le responsabilità e gli obblighi degli amministratori di stabili



La gestione di un condominio richiede molte conoscenze, anche in relazione alla sicurezza sul lavoro, e l’applicazione puntuale del Decreto legislativo 81/2008 non sempre è esente da dubbi interpretativi. 
Ipotesi n. 1
La prima ipotesi è relativa a lavori privati non soggetti a permesso di costruire - eseguiti cioè solo con D.I.A. (Dichiarazione di Inizio Attività, ndr) o senza - in condominio “non considerato ‘azienda/unità produttiva’ (in cui non c’è la presenza di lavoratori dipendenti del condominio stesso)”.
In questo caso l’Amministratore “è il committente dei lavori e, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un’unica impresa ovvero lavoratore autonomo, deve sempre verificare l’idoneità tecnico-professionale (v. art. 90, c. 9, del D.Lgs. 81/08) dell’impresa affidataria, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare. 
Inoltre  nel caso di lavori edili o di ingegneria civile (di cui all’allegato X) di importo inferiore a 100.000 € e se in cantiere operano, anche non contemporaneamente, più imprese, l’Amministratore deve: 
A) nominare il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione ( CSE), che avrà, tra gli altri, il compito di redigere il PSC e di predisporre il Fascicolo (v. art. 90, c. 11)”; 
B) trasmettere prima dell’inizio dei lavori, all’azienda sanitaria locale e “alla DPL la notifica preliminare elaborata conformemente all’all. XII, nonché gli eventuali aggiornamenti (v. art. 99, c. 1); 
C) trasmettere il PSC a tutte le imprese invitate a presentare offerte per l’esecuzione dei lavori (v. art. 101, c. 1) ovvero all’impresa affidataria”.

lunedì 12 dicembre 2011

Scherma



VIRGINIA LAURENTI…OTTIMA PROVA IN AZZURRO A KIEV
Nel week-end prova eccezionale di Virginia Laurenti a Kiev per la Coppa del Mondo under 20. La sciabolatrice imolese si classifica 19^ in una gara di altissimo livello. Gli under 14 di spada invece sono scesi in pedana a Castelfranco Veneto per la Prima Prova Interregionale GPG. 
A Imola invece si è svolta la Prima Prova del Memorial Preziosi.
SIGEASCHERMA: SPADE E SCIABOLE IMOLESI IN TRASFERTA
Un altro intenso week-end di gare per gli atleti della Sigea: Dario Dall’Osso a Napoli per la Prima Prova Nazionale Cadetti di spada, mentre le sciabole under 14 a Bologna per la Prima Prova Interregionale GPG. Trasferte positive per gli atleti imolesi.
SIGEASCHERMA: PIANCA IL MIGLIORE DEL PRIMO WEEK-END DI GARE
Il primo week-end di gare ufficiali ha visto gli atleti della Sigea impegnati su più pedane: i master a Busto Arsizio, le cadette di sciabola ad Ariccia, la squadra maschile di spada a Reggio Emilia e quella femminile a Imola. Giuliano Pianca si conferma il re indiscusso dei master.

venerdì 9 dicembre 2011

Principali Scadenze



SCADENZE SICUREZZA
15 DICEMBRE
Autoveicoli nuovi. I costruttori di autoveicoli devono fornire al Ministero dello sviluppo economico, le informazioni di cui ai punti 1 e 2,allegato II al DPR n. 84/2003, concernenti la descrizione della guida relativa al  risparmio di carburate e alle emissioni di CO2 delle autovetture nuove che possono essere acquistate in Italia.
Soggetti: persone fisiche o giuridiche responsabili, verso l’autorità che rilascia l’omologazione,  e della conformità della produzione di un’autovettura.
31 DICEMBRE
Riunione periodica. Scade il termine per effettuare la riunione periodica, qualora non già effettuata. (art. 35, c. 1, D.lgs. 81/08)
Soggetti: datore di lavoro
Sopralluogo annuale: il 31 dicembre scade il termine entro il quale il medico competente deve effettuare la visita (almeno una all’anno)  presso gli ambienti di lavoro
Soggetti: medico competente
Redazione della Relazione annuale sulle attività di impresa, consegnandone copia al “Capo dell’impresa” e indicando, tra l’altro, le eventuali modifiche procedurali ovvero strutturali necessarie per l’osservanza delle norme in materia di autotrasporto, di carico e scarico delle merci pericolose, nonché per lo svolgimento delle attività di impresa in condizioni ottimali di sicurezza
Soggetti: 
Consulenti per la sicurezza nei trasporti 
Svolgimento del controllo funzionale e verifica del rapporto V/L ex art. 3, c. I, D.M. n. 107/2000, sui sistemi di recupero vapori degli impianti di distribuzione carburanti
Soggetti: 
Esercenti impianti di distribuzione carburanti
Presentazione nuova domanda per emissioni n atmosfera.
Soggetti: per i titolari di imprese soggetti all’autorizzazione alle emissioni in atmosfera in via ordinaria, rilasciata entro il 31/12/1989 (istanze ex art. 12 del DPR 203/88) per impianti in esercizio alla data del 01/07/1988.
D. Lgs. 128 del 29/06/2010, recante modifiche e integrazioni al Testo Unico Ambientale (D. lgs. 152/06).

mercoledì 7 dicembre 2011

L’Emilia Romagna si mette in regola sull’efficienza energetica



E’ la prima regione a recepire i nuovi obblighi sul rendimento degli edifici 

E’ entrato in vigore il 6 ottobre in Emilia-Romagna la nuova disciplina regionale relativa al rendimento energetico degli edifici: si tratta della prima regione italiana che recepisce nella propria disciplina le disposizioni del decreto legislativo del 2011 in materia di integrazione di impianti ad energia rinnovabile negli edifici.

“Affinché l’edilizia abbia un futuro - ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli - occorre tener l’asticella alta: proprio per questo nel 2014 si dovranno realizzare case in classe A. Questo per ottenere un’edilizia meno energivora e più energetica, attenta al benessere ed ai costi di gestione delle famiglie”.

Rispetto alla attuale disciplina, le principali modifiche riguardano appunto la dotazione di impianti a fonte rinnovabile per gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione rilevante. Da questo punto di vista, come spiega l’Agi, le modifiche apportate avranno effetto a partire dal 31 maggio 2012: fino a quella data, infatti, sono previsti i medesimi standard oggi vigenti. Dal 31 maggio 2012, e con una applicazione progressiva, sono previsti nuovi standard, a copertura di una parte (fino ad arrivare al 50%) dell’intero consumo di energia termica dell’edificio (per la climatizzazione e per la produzione di acqua calda sanitaria) e di produzione di energia elettrica. 

Sempre in materia di fonti rinnovabili, la nuova disciplina introduce specifici criteri per la determinazione della quantità di energia resa disponibile dalle pompe di calore. Altra significativa modifica, l’attestato di certificazione energetica degli edifici: a partire da ora, infatti, l’indice di prestazione energetica e la relativa classe contenuti nell’attestato devono essere riportati negli annunci commerciali di vendita di edifici o di singole unità immobiliari. Infine, la possibilità di ottenere un bonus volumetrico del 5%, per edifici di nuova costruzione o ristrutturazioni rilevanti, se si aumenta del 30% la dotazione minima di energia da fonti rinnovabili.
Fonte: Agi 

lunedì 5 dicembre 2011

Obbligo di comunicazione del proprio indirizzo PEC



Ai sensi dell’articolo 16, c. 6 del DL 185/2008 convertito nella Legge n. 2/2009 le società costituite prima del 29/11/2008 se non hanno ancora provveduto, devono comunicare ed iscrivere il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) al Registro Imprese entro il 29/11/2011.

Per le comunicazioni inviate dopo tale termine, sarà applicata la sanzione prevista dall’art. 2630 c.c. per omesso deposito nei termini prescritti.

La casella di Posta Elettronica Certificata è considerata il domicilio elettronico dell’impresa e dovrà risultare attiva prima della denuncia.

L’elenco pubblico dei gestori abilitati al rilascio della PEC è disponibile sul sito www.digitpa.gov.it

La richiesta di iscrizione del solo indirizzo di posta elettronica certificata, che non è soggetta ad imposta di bollo ed al pagamento del diritto di segreteria, deve essere effettuata utilizzando l’apposito modello S2, compilato al riquadro 5 nei soli campi relativi all’indirizzo di PEC e specificando nel modello note che trattasi della comunicazione dell’indirizzo PEC

Ulteriori informazioni sulla PEC sono disponibili sul sito www.registroimprese.it

Le imprese individuali e le altre imprese non costituite in forma societaria, non sono obbligate al deposito di questa comunicazione; nel caso in cui venga depositata, sono dovuti diritti di segreteria ed imposta di bollo.  

venerdì 2 dicembre 2011

Emissioni in atmosfera



EMISSIONI IN ATMOSFERA: prorogato al 31/12/2013 il termine per la presentazione delle domande di rinnovo

La Regione Emilia-Romagna, con Delibera di Giunta regionale n. 1498/2011, ha prorogato al 31 dicembre 2013 il termine entro cui le ditte autorizzate con procedura semplificata ai sensi del DPCM 21/07/89 e del DPR 25/07/91 devono presentare la domanda di adesione all’Autorizzazione di carattere generale ai sensi del D.lgs. 152/06 e s.m.i. ai fini del rinnovo della precedente autorizzazione semplificata.

Tali autorizzazioni si sarebbero dovute rinnovare entro 5 anni dall’entrata in vigore del Testo Unico Ambientale, ed i soggetti già autorizzati avrebbero dovuto presentare una domanda di adesione all’autorizzazione generale, nei sei mesi successivi a detta scadenza, e pertanto entro il 29 Ottobre 2011.