giovedì 26 agosto 2010

Stress da lavoro-correlato

Entro il 1° agosto 2010 tutte le aziende dovranno adempiere agli obblighi secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81 in materia di protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a stress lavoro-correlato.

Lo stress lavoro-correlato rientra nella valutazione dei rischi in quanto vi è un’accertata incidenza sulla salute dei lavoratori

Tra i fattori da analizzare ai fini dell’individuazione di problemi di stress lavoro-correlato, l’art. 4, comma 2, dell’accordo interconfederale del 3 ottobre 2004, evidenzia:

l’eventuale inadeguatezza nella gestione dell’organizzazione e dei processi di lavoro (disciplina dell’orario di lavoro, grado di autonomia, corrispondenza tra competenze e requisiti professionali richiesti, carichi di lavoro ecc.);

le condizioni di lavoro ed ambientali (esposizione a comportamenti illeciti, rumore, calore, sostanze pericolose, ecc.);

la comunicazione (incertezza in ordine alle prestazioni richieste, alle prospettive di impiego o ai possibili cambiamenti, ecc.);

la presenza di fattori soggettivi quali tensioni emotive e sociali, sensazione di non poter far fronte alle situazioni, percezione di mancanza di attenzione nei propri confronti ecc.

La sanzione prevista per la mancata valutazione di tale rischio prevede l’ammenda da 5 a 15 mila Euro e l’arresto da 4 a 8 mesi.


La Commissione Bilancio del Senato della Repubblica ha approvato in data 24 giugno 2010 l’Emendamento n. 8.67 che potrebbe modificare l’articolo 8 comma 12 del decreto legge 78/2010 (manovra economica), riguardante il rinvio al 31.12.2010 della valutazione del rischio stress lavoro correlato per le Amministrazioni Pubbliche.

L’Emendamento n. 8.67 propone:

Al comma 12, dopo le parole: «decreto legislativo n. 165 del 2001» sono aggiunte le seguenti: «e dei datori di lavoro del settore privato».

Esiste quindi la possibilità che il differimento al 31 dicembre 2010 della valutazione del rischio stress lavoro correlato venga esteso a tutte le aziende se il disegno di legge contenente l’emendamento sarà approvato in questa forma dall’Aula del Senato e della Camera dei Deputati.


Fino ad allora le aziende dovranno attenersi alla scadenza del 1 agosto 2010 come termine di applicazione delle disposizioni relative alla valutazione del rischio da stress lavoro correlato.

E.M.