sabato 1 maggio 2010

Patentino per operatori di macchine complesse: ancora una proroga

Siglato un accordo tra Ance e Parti Sociali per lo slittamento al 1° settembre 2010 dell’obbligo del patentino per gli operatori di macchine complesse, obbligo in origine decorrente dal 1° marzo 2010.


Il patentino è stato introdotto dall’Art. 77 del CCNL: “i lavoratori che operano utilizzando macchine complesse nel settore delle fondazioni e dei consolidamenti e nel settore delle indagini nel sottosuolo devono essere in possesso di un patentino rilasciato dalle Scuole Edili conforme alle normative vigenti negli Stati della UE”.


In riferimento al patentino per operatori di macchine complesse sono stati firmati diversi protocolli d’intesa con il Formedil (Ente nazionale per la formazione professionale in edilizia):

accordo tra Formedil e AIF (Associazione delle Imprese per le Fondazioni) firmato il 19/05/2008 relativo alla realizzazione di azioni formative volte alla qualificazione, aggiornamento e abilitazione dei lavoratori per la conduzione delle macchine complesse.

Accordo tra Formedil e ANIPA (Associazione Nazionale di Idrologia e Pozzi) firmato il 29/10/2009 e relativo all’abilitazione al patentino per operatori di macchine complesse utilizzate nella perforazione dei pozzi.


Entrambi gli accordi prevedono che il patentino dovrà:

contenere i dati del lavoratore, una fotografia e la data di scadenza,

dovrà essere revisionato nel passaggio da un’area di competenza a un’altra, va comunque rinnovato ogni 5 anni,

dovrà contenere tutti i requisiti tecnologici per evitare la contraffazione,

durata della formazione 40 ore.


Il primo accordo prevede un kit formativo per il rilascio del patentino per quei lavoratori con un’esperienza di almeno tre anni nel settore.

L’accordo prevede due percorsi di formazione in base al settore:

Macroperforazione: riservato ai lavoratori con esperienza di lavoro nell’esecuzione di fondazioni speciali (perforatore grande diametro pali in CFA, esecuzione diaframmi, esecuzione pali trivellati, esecuzione pali battuti, esecuzione pali vibro infissi);

Microperforazione, riservato ai lavoratori con esperienza di lavoro nell’esecuzione di sondaggi e consolidamento terreni (esecuzione sondaggi, esecuzione micropali, esecuzione tiranti, esecuzione infilaggi, esecuzione Jet-Grouting).


Il secondo accordo, per le maestranze del settore perforazione pozzi, prevede le attività di formazione in base ai seguenti profili di lavoratori:

con esperienza maggiore di tre anni e privo di abilitazione,

con età minima di 18 anni e in possesso di diploma o di qualifica professionale,

che necessitano di aggiornamento.

Da Punto Sicuro

E.M.