giovedì 24 novembre 2011

Sicurezza del lavoro: imminenti modifiche al TU


Una denuncia di un RLS toscano porta all’approvazione da parte della Commissione Europea della messa in mora dell’Italia.

L’Italia è stata messa sotto accusa dall’Unione Europea per non aver rispettato in modo adeguato le disposizioni europee in materia di sicurezza sul lavoro, dimostrando in questo modo che molte delle critiche di questo RLS alla normativa attuale non erano infondate. Con questa messa in mora la Commissione invita le autorità italiane - ai sensi dell’articolo 258 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea - a trasmetterle osservazioni in merito ai punti criticati entro due mesi. Quando poi le osservazioni trasmesse dall’Italia non dovessero indurre la Commissione a modificare il suo punto di vista e se l’Italia non ponesse fine alla situazione che configura l’infrazione, la Commissione può emettere un parere motivato cui lo Stato membro messo in mora è tenuto a conformarsi, di norma, entro un termine supplementare di due mesi.



Quindi sono prevedibili imminenti e rilevanti modifiche al D.Lgs 81/08.

Tali modifiche dovranno necessariamente essere apportate dal Governo o dal parlamento entro febbraio 2012 per non incorrere nelle previste sanzioni.

I punti del D.Lgs 81/08 che dovranno essere modificati poiché in contrasto con le norme comunitarie e le rispettive direttive sono i seguenti:

  1. Deresponsabilizzazione del datore di lavoro in caso di delega e subdelega
  2. Violazione dell’obbligo di disporre di una valutazione dei rischi per la sicurezza e salute durante il lavoro per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori
  3. Proroga dei termini (attualmente 90 giorni) concessi per la redazione del documento di valutazione dei rischi per le nuove imprese o per modifiche sostanziali apportate ad imprese esistenti
  4. Proroga e posticipazione dell’obbligo di valutazione del rischio di stress lavoro correlato
  5. Posticipazione dell’applicazione della legislazione in materia di protezione della salute e sicurezza sul lavoro per le persone appartenenti alle cooperative sociali e a delle organizzazioni di volontariato della protezione civile
  6. Proroga del termine per completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto esistenti in data del 9 Aprile 1994.