martedì 4 ottobre 2011

La Cassazione sull’autocertificazione della valutazione dei rischi

La facoltà per le aziende fino a 10 addetti di ricorrere all’autocertificazione della valutazione dei rischi non esonera il datore di lavoro dal predisporre comunque una documentazione sulla valutazione effettuata sia pure meno analitica. 

È utile questa sentenza perché fornisce dei chiarimenti, se ancora ce ne fosse il bisogno, sull’esonero che il legislatore ha voluto assegnare alle aziende di modesta entità e più precisamente alle aziende che occupano fino a dieci lavoratori di redigere un documento di valutazione dei rischi contenente gli elementi specificatamente indicati dal legislatore stesso ed alle quali ha concesso invece di poter autocertificare la effettuazione della valutazione dei rischi.

domenica 2 ottobre 2011

CORSI SIGEA IN PARTENZA AD OTTOBRE







































CASTEL MAGGIORE
Formazione ed Informazione per Dirigenti e Preposti 

Data: 13 Ottobre 2011 
Orario: dalle 9 alle 13 - dalle 14 alle 18 
Giorno: Giovedì

IMOLA
Antincendio rischio Basso (4 ore) e Medio (8 ore) 

Data: 19 Ottobre 2011 
Orario: dalle 9 alle 13 - dalle 14 alle 18 
Giorno: Mercoledì 

Il corso verrà svolto anche presso la sede di Castel Maggiore in data: 08/11/2011

CASTEL S. PIETRO T.
Responsabile del Trattamento dei dati 

Data: 27 Ottobre 2011 
Orario: dalle 9 alle 13 - dalle 14 alle 18 
Giorno: Giovedì

le date sopra elencate possono subire variazioni. 
potete trovare l’elenco corsi sempre aggiornato sul nostro sito internet www.sigea.net



venerdì 30 settembre 2011

UNA LUNGA ESTATE PER IL CIRCOLO SCHERMA IMOLA



Dal 28 agosto al 4 settembre oltre 250 atleti sono stati i protagonisti del ritiro estivo a Sestola. Nuovamente pronti al via i campi solari che dal 5 al 16 settembre riprendono presso il Centro Tecnico con altri due turni. 
Ma per il Circolo Scherma Imola le buone notizie non sono finite. Infatti dalla Federazione Italiana Scherma arriva nuovamente la convocazione del tecnico imolese Filippo Polgrossi (laureato in scienze motorie e fisioterapista) al raduno degli azzurri under 20 a Roma. La convocazione di Filippo Polgrossi e il rinnovato riconoscimento del Circolo come punto di riferimento nazionale da parte della Federazione, riempie di soddisfazione gli animi dello staff e della dirigenza.

giovedì 29 settembre 2011

Congedi part-time per genitori


La G.U. n. 123 del 27 luglio 2011 pubblica il decreto legislativo n. 119 del 18 luglio 2011 sul riordino di congedi, aspettative e permessi. emanato dal Governo nell’ambito dell’esercizio della delega prevista dall’art. 23 L n. 183/2010 ai fini del riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi (tipologie, requisiti, criteri e modalità di fruizione ecc..).

Il decreto legislativo tratta i seguenti argomenti:

  • permessi e congedi per handicap;
  • aspettativa per dottorato di ricerca;
  • congedo per cure in favore di lavoratori con riconoscimento di invalidità civile superiore al 50%;
  • flessibilità del congedo di maternità;
  • adozioni ed affidamenti.

Il provvedimento, entrato in vigore dall’11 agosto, contiene tra l’altro ulteriori modificazioni al vigente D.Lgs n. 151/2001 e seguenti integrazioni (Testo Unico delle disposizioni a tutela della maternità e paternità), tra le quali spicca ad esempio l’introduzione della possibilità per le lavoratrici (nei casi di interruzione della gravidanza successiva al sesto mese dall’inizio della gestazione) di riprendere l’attività previo preavviso di dieci giorni al datore di lavoro: tale facoltà potrà essere esercitata dalla prestatrice a condizione che sussista al riguardo l’attestazione favorevole da parte del medico specialista del Servizio sanitario nazionale, nonché del medico competente per la tutela della salute nei luoghi di lavoro.

martedì 27 settembre 2011

Apparecchiature dei centri estetici


E’ stato pubblicato in GU n. 163 del 15 luglio 2011 il DECRETO 12 maggio 2011, n. 110 “Regolamento di attuazione dell’articolo 10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attività di estetista”
Entrato in vigore il 30 luglio, prevede nuove disposizioni per gli apparecchi elettromedicali usati nelle attività di estetica, tra le quali lampade abbronzanti, apparecchi per massaggi, elettrostimolatori e laser a uso estetico e terapeutico.
Per ogni apparecchio elettromeccanico vengono definiti:

  • i riferimenti delle norme tecniche che devono essere adottate dai fabbricanti; 
  • le caratteristiche tecnico-dinamiche ed i meccanismi di regolazione; 
  • le modalità di esercizio e di applicazione; 
  • le cautele d’uso.

domenica 25 settembre 2011

Lavori usuranti: domande entro il 30 settembre 2011 per Pre-pensionamento


La Direzione Generale per le Politiche Previdenziali e quella per l’Attività Ispettiva, con Circolare n. 22 del 10 agosto 2011, forniscono le prime indicazioni operative per usufruire dei benefici previsti dal Decreto Legislativo n. 67/2011, che consente un accesso anticipato al pensionamento per il lavoratori “addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti”. 
Tali indicazioni, sono rivolte in particolare a coloro che intendono presentare domanda di pensionamento entro il 30 settembre p.v. 
Infatti entro questa data le aziende dovranno consegnare ai dipendenti addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e usuranti che intendono avvalersi del pensionamento anticipato tutta la documentazione da allegare alle domande di accesso al beneficio.  La documentazione necessaria è riportata nell’allegato A della circolare del Ministero del Lavoro e sono diversificati tra i dipendenti del settore privato e pubblico nonché in relazione alla tipologia di lavoro addetto ad attività usurante. 
Vi potranno aderire i lavoratori che entro il 31 dicembre abbiano maturato i requisiti pensionistici.  
Le aziende private dovranno fornire la prova della sussistenza del rapporto di lavoro o un estratto del LUL (Libro Unico del Lavoro) o comunicazione di assunzione/cessazione/variazione al centro per l’impiego.
Si è nel frattempo in attesa del Decreto Ministeriale attuativo delle nuove regole.

venerdì 23 settembre 2011

La formazione tutela gli addetti di silos e cisterne



E’ stato approvato il decreto sugli ambienti confinati con nuove regole per assicurare la salute e la sicurezza negli “ambienti confinati”. Il decreto (approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri del 3 agosto, dopo essere stato condiviso con le Regioni) attende ora la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale», introduce misure dettagliate per la tutela dei lavoratori operanti in luoghi di lavoro nei quali siano presenti rischi di sviluppo di sostanze altamente nocive o di gas, quali silos, cisterne, pozzi e simili. Il decreto tende a impedire che nelle attività in ambienti confinati possano operare lavoratori non adeguatamente formati, addestrati o non perfettamente a conoscenza dei rischi delle lavorazioni e di quelli propri degli ambienti al fine di evitare numerosi infortuni che hanno causato negli ultimi tre anni 17 casi mortali (Molfetta, Mineo, Sarroch, Capua).

mercoledì 21 settembre 2011

Reati ambientali



In data 16 Agosto 2011 è entra in vigore il nuovo D.Lgs 121/2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 01 Agosto 2011 che recepisce due direttive dell’Unione Europea : La 2008/99 e la 2009/123. Le direttive impongono sanzioni penali per le condotte illecite ai danni dell’ambiente.

Il decreto legislativo di recepimento delle direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE introduce nel nostro ordinamento giuridico la responsabilità degli enti collettivi in relazione alla commissione di reati ambientali (nuovo art 25-undecies del D.Lgs 231/2001). In particolar modo il Decreto ha introdotto sanzioni moltiplicate fino a 250 volte se i reati sono commessi da aziende o da enti.

Il decreto prevede nuove sanzioni per aziende, livelli apicali e responsabili aziendali per gli illeciti compiuti dai soggetti apicali nell’interesse o a vantaggio della società a cui appartengono. 

Le sanzioni pecuniarie sotto forma di quote, da 100 a 1000, del valore da 258,23 a 1549,37 euro, sono applicabili a discrezione del giudice, allo scopo di assicurare l’efficacia della sanzione “agganciata” alle condizioni economiche dell’ente. 

Ad esempio sono contemplati reati quali il traffico illecito di rifiuti, la falsificazione di certificati di analisi dei rifiuti, la discarica abusiva e gli scarichi industriali, taluni dei quali comportano l’applicazione di ulteriori misure interdittive a carico della società (sospensione attività, divieto di contrattare con la P.A.) fino a 6 mesi, quando non venga disposta l’interdizione definitiva dall’esercizio dell’attività.

lunedì 19 settembre 2011

Debutta il certificato medico online: nuove indicazioni



Dopo il 13 settembre tutti i datori di lavoro non potranno più chiedere la copia cartacea delle attestazioni di malattia ai dipendenti, potendo procedere alla consultazione delle relative attestazioni solo con l’utilizzo di sistemi informatici.

Nulla è variato sul trattamento economico e normativo applicabile in caso di malattia al lavoratore e continueranno a sussistere gli obblighi di tempestiva comunicazione dell’assenza, poiché il sistema telematico di consultazione dei certificati che l’azienda dovrà utilizzare non esonera il lavoratore da avvisare la stessa. Si tratta di un principio comune a tutti i CCNL che, se non viene osservato dal lavoratore, può portare all’applicazione di sanzioni disciplinari. Inoltre deve sempre essere comunicata ogni variazione dell’indirizzo di reperibilità durante l’assenza, utile in caso di effettuazione di visite di controllo. 
L’avviso del 20 luglio – che sebbene limitato al comparto industriale, fornisce comunque utili indicazioni per gli altri settori – introduce a carico del lavoratore un nuovo adempimento che va a sostituire quello previgente di consegna del certificato medico al datore di lavoro: l’obbligo di comunicare all’azienda il numero di protocollo identificativo del certificato inviato dal medico in via telematica. Il datore di lavoro potrà anche accedere alla sezione dedicata del sito web dell’Inps per visualizzare l’attestazione di malattia.

giovedì 25 agosto 2011

Collaborano con Sigea...


Alessandra Gualandi
Consulente del lavoro
Via F.lli Cervi, n. 3B - 40024 Castel S. Pietro T. (BO)
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E-mail.  studiogualandi@libero.it

Centro Contabile Euro
Commercialista
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Tel.  0542/635184
E-mail.  grabiagi@tin.it
CO. SER.  Soc. Coop. a r.l.
Elaborazione Dati Contabili e Servizi per le Aziende
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Consorpromo S.r.l.
Sviluppo servizi globali per le aziende
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lunedì 15 agosto 2011

Novità ADR 2011

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 3 gennaio 2011 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti recante il recepimento nell’ordinamento nazionale del’accordo ADR 2011 (trasporto merci pericolose su strada).
Il recepimento implica che le nuove disposizioni dell’ADR 2011 siano già applicabili per trasporti nazionali dal 1° luglio 2011.

Riportiamo le principali novità che saranno introdotte dalla nuova versione ADR.
Scaricatore
E’ stata introdotta la figura dello scaricatore (impresa che rimuove un container o una cisterna mobile da un veicolo oppure scarica merci pericolose imballate da veicoli o container oppure scarica merci pericolose da una cisterna) mai prevista nelle edizioni precedenti.

Allo scaricatore sono stati attribuiti compiti e responsabilità ben specifiche quali:

Assicurarsi che le merci siano quelle che devono essere scaricate confrontando le informazioni pertinenti sul documento di trasporto con le informazioni sul collo, container, cisterna o veicolo;
Prima e durante lo scarico verificare se gli imballaggi, la cisterna, il veicolo o il container siano stati danneggiati in misura tale da mettere in pericolo l’operazione di scarico. In questo caso assicurarsi che lo scarico non sia portato a compimento finché non siano prese appropriate misure;
Rispettare tutte le prescrizioni pertinenti che riguardano lo scarico;
Immediatamente dopo lo scarico della cisterna, del veicolo o del container, rimuovere ogni residuo pericoloso formatosi durante le operazioni di scarico e garantire la chiusura delle valvole e delle aperture d’ispezione;
Garantire che sia effettuata la prescritta pulizia e decontaminazione dei veicoli e dei container;
Garantire che, una volta che siano stati completamente scaricati, puliti e decontaminati, i container non portino più le marcature di pericolo prescritte al capitolo 5.3 

Nella figura dello scaricatore possiamo includere, a seconda dei casi, il destinatario della merce, il trasportatore (nel caso lo scarico sia a suo carico), oppure imprese diverse dedicate allo scarico dei mezzi (imprese di facchinaggio, spedizionieri c/o i terminal di transito).
La maggior parte di questi obblighi era in carico al destinatario

Formazione degli operatori
Tutti gli operatori che sono impiegati nella catena logistica delle merci pericolose, devono essere formati prima iniziare ad operare con le merci pericolose o in alternativa devono operare solo sotto la supervisione di personale addestrato. I verbali della formazione ricevuta devono essere conservati dal datore di lavoro e resi disponibili all’Autorità competente su richiesta.

Materie pericolose per l’ambiente
Sono stati stabiliti nuovi criteri di classificazione, che diverranno obbligatori solo dal 1° gennaio 2014 (classificazione secondo CLP/GHS).
Da subito entra in vigore l’obbligo di marcatura dei colli e delle cisterne con il nuovo che sono utilizzati per il trasporto di materie pericolose per l’ambiente.
In precedenza l’obbligo di marcatura era limitato solo per i numeri UN 3077 e 3082 (materie pericolose per l’ambiente liquide e solide), ma con ADR 2011 il marchio andrà apposto a tutte le materie pericolose che hanno come rischio sussidiario la pericolosità per l’ambiente.

Oltre alla marcatura dei colli e delle cisterne, per le materie pericolose per l’ambiente è prevista anche la seguente dicitura da apporre sul documento di trasporto: PERICOLOSO PER L’AMBIENTE.
Questa dicitura non è necessaria per i numeri UN 3077 e UN 3082 (materie pericolose per l’ambiente liquide e solide)

Esenzioni totali per merci pericolose imballate in quantità limitate (Cap. 3.4)
Le principali variazioni ADR 2011 riguardano questo capitolo.
Innanzitutto viene soppressa la tabella dei codici LQ ed il quantitativo massimo trasportabile viene espresso direttamente nella tabella generale delle merci pericolose al capitolo 3.2

Viene fornita all’utente la quantità massima per imballaggio interno utile ad usufruire dell’esenzione.
Viene introdotta la nuova marcatura per le spedizioni in Quantità Limitate che sostituisce il quadrato poggiato sul lato.
La vecchia marcatura può essere utilizzata sino al 30/06/2015.
Oltre alla nuova marcatura, entrano in vigore le misure transitorie contenute nell’ADR 2009 che prevedevano che le unità di trasporto di massa massima superiore a 12 ton. che trasportano colli contenenti merci pericolose in quantità limitate in misura superiore a 8 ton., devono recare la nuova marcatura sia davanti che dietro al veicolo.
E’ inoltre richiesto al mittente/speditore che comunichi al trasportatore la massa lorda totale delle merci da trasportare in regime di esenzione, in modo che ne rimanga traccia.

Trasporto di rifiuti pericolosi
Per il trasporto di rifiuti pericolosi, deve essere specificata la dicitura “RIFIUTO” da riportare sul DDT e/o sul formulario, subito dopo il numero UN, come di seguito esemplificato: UN 1230 RIFIUTO METANOLO, 3 (6.1), II (D/E).

Conservazione dei documenti di trasporto
Viene introdotto l’obbligo da parte dei mittenti/speditori e dei trasportatori, di conservare i documenti di trasporto classificati ADR per almeno tre mesi dalla data di esecuzione del trasporto.
Istruzioni scritte
Sono state di nuovo rivisitate le istruzioni scritte specificando che si riferiscono al trasporto su strada ‘Istruzioni scritte secondo l’ADR’ per differenziarle da quelle per il trasporto ferroviario (RID).
Sono state aggiunte nuove istruzioni riguardanti le materie pericolose per l’ambiente e le materie trasportate a caldo.

Rispetto alla versione precedente viene escluso l’obbligo di avere a bordo il badile, il copri tombino e recipiente per i gas della classe 2.
Non sarà quindi più necessario citare l’accordo multilaterale M208, attualmente citato sui ddt per lo stesso motivo.
Patentini ADR
E’ possibile ottenere Certificati di Formazione Professionale Parziali per singole classi di pericolo.
Durante le sessioni di formazione è prescritta la necessità di comprendere anche esercitazioni pratiche.
Anche il formato del patentino ADR subirà variazioni (modello unificato) che dovrà essere redatto nella lingua del paese dell’Autorità competente che ha rilasciato il certificato, oltre che in inglese francese o tedesco.
M.D.

sabato 13 agosto 2011

SCADENZE SICUREZZA

15 SETTEMBRE 
Termine per richiedere l’autorizzazione per l’accentramento presso un’unica sede INAIL delle posizioni assicurative.
Soggetti: datori di lavoro 
30 SETTEMBRE 
Elaborazione e trasmissione al Consorzio nazionale imballaggi di un Programma specifico di prevenzione e gestione degli imballaggi.
Soggetti: Produttori di imballaggi (fornitori di imballaggi, fabbricanti, trasformatori, importatori di imballaggi vuoti e di materiali di imballaggio).

martedì 9 agosto 2011

Sigea Scherma Imola

CAMPIONATI ITALIANI MASTER: GIULIANO PIANCA IL NUMERO 1 

Si sono conclusi domenica 19 giugno i Campionati Italiani Master 2011, che dal 17 giugno hanno visto sfidarsi oltre 500 atleti sulle pedane di Montecatini Terme per aggiudicarsi il tricolore. Giuliano Pianca si aggiudica il titolo di campione italiano master vincendo la prova di spada.

GRANDE ESIBIZIONE DELLE “RUOTE AFFILATE” A MONTE DEL RE 

Oltre 180 presenze tra atleti, tecnici, sponsor e genitori a Monte del Re per assistere a La Sfida: “Imola incrocia le lame con…le ruote affilate”. In pedana gli atleti della scherma in carrozzina della Zinella Scherma di San Lazzaro e gli schermidori del Circolo Scherma Imola.

A RAVENNA I COLORI DELLA SIGEA SONO ORO E ARGENTO 
Sabato 11 giugno a Ravenna in occasione della Festa Regionale della scherma, si sono svolte le finali del Memorial Preziosi e del Campionato Regionale a squadre. Giornata all’insegna dei colori della Sigea: la squadra di sciabola maschile si aggiudica il Campionato Regionale, mentre Matteo Capozzi è medaglia d’argento al IV Memorial Preziosi.

venerdì 5 agosto 2011

80mila ispezioni

Nel 2010 il ministero del Lavoro in collaborazione con Inps, Inail e Enpals ha effettuato ispezioni che hanno consentito il recupero di contributi e premi evasi per oltre 297 milioni di euro. A questa somma si aggiungono 112,6 milioni incassati per sanzioni amministrative e penali (+135% rispetto ai 47,8 milioni del 2009). Le ispezioni svolte nell’anno appena trascorso hanno riguardato 262.014 aziende di cui ne sono risultate irregolari il 66% (171.810) con 232.854 lavoratori irregolari e 133.366 totalmente in nero (il 57% degli irregolari).

Le conseguenti sanzioni sono state:

  • 57.186 per lavoro nero a fronte delle 45.045 del 2009 (+27% ); 
  • 15.907 per gli appalti irregolari e le forme di somministrazione illecita scovate a fronte delle 6.649 del 2009 (+139%); 
  • 2.604 le violazioni emerse in materia di disciplina dello Statuto dei lavoratori a fronte delle 1.042 del 2009 (+150%); 
  • 3.316 le truffe scoperte nei confronti degli istituti previdenziali rispetto alle 2.493 del 2009 (+33%); 
  • 4.886 le ipotesi di reato relative a evasioni contributive a fronte delle 3.781 del 2009 (+29%); 
  • 38.357 gli illeciti scoperti in materia di sicurezza sul lavoro in confronto ai 26.404 del 2009 (+45%); 
  • 1.280 le violazioni individuate in ordine alla tutela economica delle lavoratrici madri a fronte delle 406 del 2009 (+215%); 
  • 973 le ipotesi di reato in ordine alla tutela fisica delle lavoratrici madri rispetto alle 661 del 2009 (+47%). 

Anche a fronte delle sanzioni incassate il ministro Maurizio Sacconi ha commentato positivamente il lavoro della vigilanza annunciando per quest`anno ottantamila ispezioni mirate solo contro il lavoro nero «fatte bene».
Anche nei prossimi mesi le attività ispettive incrociate con gli enti previdenziali prenderanno di mira in particolare i settori dell`agricoltura, dell`edilizia e le filiere del turismo e dei servizi.

M.D.

martedì 2 agosto 2011

Lavori usuranti: pronta la modulistica

È stato pubblicato sul sito del Ministero il modello con cui comunicare alla direzione provinciale del lavoro agli istituti previdenziali competenti l’effettuazione di lavoro usurante con cicli a catena. Il modulo, denominato Lav-Us, va compilato e trasmesso online entro il 31 luglio. Come previsto nella circolare del Lavoro 15/2011, il modello ha una forma semplificata. Le prime tre sezioni contengono i dati identificativi generali del datore di lavoro: quelli anagrafici e quelli previdenziali e assicurativi. I datori di lavori assicurati Inps dovranno compilare la sezione specifica, indicando la matricola comprensiva del codice statistico contributivo e del codice di autorizzazione, e ripetendo questi dati per ciascuna delle altre posizioni assicurative. I datori assicurati presso altri enti previdenziali, invece, indicheranno l’ente competente nell’apposita sezione «altri enti».

Nella sezione Inail invece le aziende dovranno limitarsi a inserire il codice cliente, che rappresenta il codice generale identificativo del rapporto assicurativo in essere con l’Istituto. Come indicato nella circolare ministeriale, nel modello dovranno essere elencate le singole unità produttive presso le quali si svolgono le lavorazioni usuranti. Considerando che la comunicazione da compilare deve essere indirizzata alla direzione provinciale del lavoro competente per territorio, e nell’ottica di semplificazione che caratterizza il nuovo adempimento, si ritiene che l’unità produttiva debba essere considerata quale sede di lavoro. Per ciascuna unità il datore di lavoro specifica l’indirizzo, il codice della sede Inps competente, la posizione assicurativa territoriale Inail nonché il numero dei lavoratori impiegati in quella sede e interessati dai processi produttivi a catena. Con riferimento a quest’ultimo dato, si ricorda che il ministero ha precisato che si tratta di un numero meramente indicativo, e che eventuali scostamenti non saranno considerati passibili di sanzione.

Nell’ultima sezione le informazioni richieste servono per identificare il soggetto che materialmente trasmette la comunicazione, con l’obbligo di allegare il relativo documento di riconoscimento, previo accreditamento all’invio (funzione quest’ultima non ancora attiva). La comunicazione potrà essere inviata anche tramite i soggetti abilitati ex articolo 1 della legge 12/1979 (consulenti del lavoro, dottori commercialisti eccetera), dalla società capogruppo per le controllate e collegate (articolo 2359 del Codice civile) e dalle associazioni di categoria

M.D.